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giovedì 15 novembre 2012

PESCE SEMPLICE E SAPORITO



Il pesce è buono in qualsiasi modo, si possono inventare mille ricette, il risultato è sempre qualcosa di fresco e che ci ricorda l'estate anche se siamo quasi a Natale. A me piace come un secondo semplice, per sentire il sapore del mare, lasciando i pasticci per i primi piatti.


Ingredienti ( per 4 persone)

8 filetti di Branzino
1 limone
50 gr di burro
50 ml di olio EVO
1/2 bichiere di vino bianco
estragon

prezzemolo
sale e pepe

Lasciate a marinare i filetti in un pò di limone, estragon, sale e pepe. Nel frattempo tagliate le bucce del limone ( senza la parte bianca) a strisce finissime e in cuocete in acqua bollente per circa 4 minuti. Tenerle da parte.
Sciogliere il burro e l'olio in una padella. Infarinare leggermente il pesce e rosolare per pochi minuti. Aggiungere il vino e fare evaporare l'alcool. Unire il succo di mezzo limone. Spegnere il fuoco e servire con il prezzemolo tritato e le bucce di limone. Come contorno ho preparato le patate al forno, croccantissime!

Buon Appetito!



giovedì 25 ottobre 2012

PARMIGIANA DI PESCE

La parola "parmigiana" é quasi un sinonimo di golosità, basta pronunciarla per ascoltare tanti "gnaammm" in giro. Questa ricetta unisce l'idea della parmigiana con i frutti di mare, creando un abbinamento molto mediterraneo e veramente goloso!

Ingredienti ( per 2 porzioni)

1 melanzana grande
300 gr di filetto di merluzzo
150 gr di misto di frutti di mare (gamberetti, cozze, calamari)
1 mozzarella
200 ml di sugo di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
Olio EVO
Sale e pepe
Basilico
2 stampini da forno in carta stagnola



Possiamo iniziare con la preparazione del sugo facendo rosolare uno spicchio d'aglio con olio. Aggiungiamo la cipolla e facciamo appassire a fuoco basso, togliamo l'aglio. Uniamo i frutti di mare ( le cozze prive di guscio), saliamo e pepiamo. Aggiungiamo il sugo di pomodoro e facciamo cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti.

Nel frattempo tagliamo le melanzane a fetta di 0,5 cm e facciamo rosolare in padella con 2 cucchiai d'olio. Lasciare abbrustolire un pò. Tagliare i filetti a quadretti grossi quanto il diametro dello stampino, passare in può di farina 00 e rosolare nella stessa padella delle melanzane. 
Iniziare a riempire lo stampino con del sugo, una fetta di melanzana, la mozzarella a pezzi ( precedentemente tagliata e lasciata asciugare in carta da cucina) ed un pezzo di filetto. Ripetere gli strati fino a riempire lo stampino.
Infornare per 20 minuti ad una temperatura di 180° C. Togliere dal forno e lasciare intepidire.
Per servire basta capovolgere lo stampino direttamente nel piatto da portata, aggiungere del basilico ed un filo d'olio.


Se siete in tanti, si può preparare in una teglia grande e portarla direttamente a tavola, per la felicità di tutti!

Buon appetito!

martedì 23 ottobre 2012

TARTELLETTE DI PASTA FROLLA

La pasta frolla salata é golosissima, e quella che si compra al supermercato non può essere paragonata a quella fatta a casa: molto più morbida e burrosa. In Brasile utilizziamo molto questo impasto, principalmente per fare un salatino famosissimo, la "empadinha", che va riempita con diversi ingredienti, quella ai formaggi, al palmito ( cuore di palma), al pollo, carne secca. Questa è una ricetta con i gamberetti una fra le preferite in Brasile, spero vi piaccia!

Ingredienti

Per la pasta
2 tazze di farina 00

2 tuorli dell’uovo
125 grammi di burro
½ bicchiere d’acqua
1 dado da cucina
Sale
1 uovo


Per il ripieno
300 gr di gamberetti
250 gr di polpa di pomodoro ( o sugo)
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
Olive verdi denocciolate


Unire il burro alla farina ed amalgamare bene, aggiungere le uova,  il dado da cucina sciolto in acqua  e il sale. Impastarla bene e poi lasciare riposare per circa un’ora lontano da correnti d’aria.
Nel mentre preparate il ripieno. Fare rosolare lo spicchio d'aglio nel olio, aggiungere la cipolla e fare appassire.Aggiungere i gamberetti, il pomodoro e le olive tagliate piccole. Salare e pepare a gusto. Cuocere per circa 10 minuti. Lasciare raffreddare. Il composto non deve essere molto liquido quindi certificarsi che abbia una buona consitenza.
Tirare la pasta frolla su una carta da forno. Imburrare le pirofile, posizionare la pasta e riempire. Coprire ancora con l'impasto, chiudendo bene le laterali. Spennellare con l'uovo.
Cuocere in forno a 180 °C per circa 30 minuti.

Come detto, il ripieno può variare, alcune idee più all'italiana potrebbero essere gorgonzola e cipolla rossa, ricotta e spinaci,  basta usare l'immaginazione.

Buon appetito!



lunedì 8 ottobre 2012

RISOTTO COCCO E GAMBERI:ASIA E ITALIA SI INCONTRANO




Il risotto: un piatto tutto italiano, che, così come la pasta, è stato adottato dal resto del mondo. Basta ricercare nei siti di cucina internazionale che lo troverete preparato in mille modi. In questa ricetta ho abbinato riso e gamberi ad un ingrediente molto diffuso in Vietnam: il latte di cocco. Come risultato un sapore inaspettato, ma soave ed equilibrato, degno di essere servito in una tavola con la tovaglia a quadretti!

Ingredienti (per 2 persone)

200 gr di riso arboreo

200 gr di gamberi sgusciati

100 ml di latte di cocco

1 cipolla piccola

Salsa piccante sriracha*

Brodo di gamberi

50 gr di burro

Mandorle pelate o noccioline

Erba Cipollina


Prepariamo il brodo con le teste e i gusci dei gamberi, aggiungiamo un pò di sale e prezzemolo.
Con del burro facciamo rosolare la cipolla ed aggiungiamo i gamberi. Saltiamo per 3 o 4 minuti e togliamoli dal fuoco, poi finiranno la cottura insieme al riso. Nella stessa padella mettiamo il riso e facciamolo tostare per un paio di minuti.
Aggiungiamo di volta in volta il brodo, girando sempre il tutto. A metà cottura possiamo aggiungere il latte di cocco e la salsa piccante. Controlliamo il sale. Versiamo in padella i gamberi con la cipolla. A fine cottura spegniamo il fuoco e aggiungiamo il burro per mantecare. Cospargiamo il piatto con le mandorle (le noccioline danno un sapore più deciso,sta a voi decidere) e erba cipollina. Ho aggiunto anche l'olio extravergine alla fine, ma non ci voleva. Quindi suggerisco di non metterlo.



* La salsa sriracha, é una salsa al pomodoro ed aglio diffusa in quasi tutta l'Asia. Si trova nei supermercati internazionali e va molto bene con le verdure saltate, funghi, e pasta di riso. Se non avete o non volete utilizzarla, qualche goccia di tabasco o peperoncino  può andar bene, ma perde un pò il sapore asiático.


Buon appetito!
Em português

lunedì 17 settembre 2012

PASTA CON SAPORE DI CASA

Tornare a casa dopo un lungo viaggio è meraviglioso, gli odori ed i sapori di casa nostra sono unici e la sensazione è proprio confortante! Per festeggiare questo ritorno una bella pasta fresca, con gusti conosciuti, ma in una nuova versione,proprio come questa stagione che sta per arrivare, piena di progetti e nuove strade da percorrere!
La pasta allo zafferano,gamberetti e speck è classica e piace a quasi tutti,questa versione mette zi gamberetti all'interno della pasta ripiena e lo zafferano si trasforma in una crema profumata, che contrasta bene la croccantezza dello speck.


Ingredienti ( per 4 persone)

Per la pasta fresca utilizzare la solita ricetta.

Per il ripieno

250 gr di gamberi
Brandy
Brodo di gamberi ( fatto con le teste)
Olio EVO
Prezzemolo
Scalogno
1\2 pomodoro
50 gr di speck
erbe aromatiche

Per condire

1 busta di zafferano
100 gr di mascarpone
150 gr di cream cheese
20 gr di burro
Sale
100 gr di dadini di speck


Iniziare con il ripieno, preparando un buon brodo fatto con le teste e gusci dei gamberi e qualche erbe. Soffriggere lo scalogno in una padella, aggiungere i gamberi sgusciati e tagliati molto piccoli e sfumare con il brandy. Evaporare l'alcool ed aggiungere il pomodoro privo dei semi e della buccia, tagliato molto piccolo. Addizionare un mestolo, pieno di brodo di gamberi e, a fiamma bassa, ridurre bene finché tutto il composto diventi cremoso. Saltare in padella lo speck tagliato molto piccolo ed aggiungere in padella con i gamberi e il prezzemolo tritato, aspettare che si raffreddi, nel frattempo, preparare la pasta e lasciarla riposare.
Riempire i ravioli con la farcia già fredda.
Per la crema allo zafferano, con la fiamma molto bassa sciogliere il burro e mischiare il mascarpone, cream cheese e lo zafferano.
Bollire la pasta in abbondante acqua salata e farla saltare in padella con un pò di burro e lo speck. Servire con la crema di zafferano e un filo d'olio extravergine.

Buon apettito!
Em português

venerdì 10 agosto 2012

ULTIMA PASTA PRIMA DI PARTIRE

Zaini a posto, passaporti nella borsa, Autan nel beauty case. Saranno ventiquattro giorni in Asia, un'avventura che vi racconterò, principalmente portando un pò della cultura gastronomica di questi posti. Prima di partire però, mi sono concessa un'ultima PASTA, perché fra tante spezie e piatti differenti, mi sa che un pochettino mi mancherà!

Allora mi sono impegnata e ho creato dei ravioloni ai gamberi, saltati in padella, ecco la ricetta:


Per la pasta fresca seguite questa ricetta.

Per il ripieno(per 2)

100 gr di gamberi
Prezzemolo
1/2 mozzarella
Brandy
1/2 cipollotto
1 cucchiaio di farina 00
1/2 bicchiere di latte
Olio EVO

Per saltare in padella
Brodo molto ristretto con le teste e gusci dei gamberi
Speck
150 gr di gamberi
Olio Evo

Iniziamo per lavorare bene la pasta fresca e lasciarla riposare coperta. Come prima cosa facciamo il brodo, perché si deve restringere tanto. Ho messo un 1/2 cipollotto a rosolare, poi ho aggiunto i gusci e le teste di gamberi, alla fine ho sfumato con il brandy e ho aggiunto 1 l d'acqua, sale e 1/2 pomodoro, a fiamma bassa questo brodo dovrà rimanere per a meno un'ora.
Poi ci concentriamo sul ripieno, tagliando molto piccoli i gamberi. In una pentolina facciamo rosolare in olio Evo il cipollotto e i gamberi, sfumiamo con il brandy ed aggiungiamo la farina sciolta nel latte. Saliamo e aggiungiamo il prezzemolo. Lasciamo raffreddare, aggiungiamo le mozzarelle tagliate a piccoli pezzi lasciati sulla carta di cucina per far uscire bene l'acqua. Questo sarà il nostro ripieno.

Con l'aiuto di un coppa pasta, o di un bicchiere facciamo dei circoli e riempiamo bene ogni uno, facciamoli cuocere in abbondante acqua salata.


Nel mentre facciamo rosolare lo speck e i gamberi in una padella capiente, aggiungiamo se necessario sale e pepe. Versiamo un pò del brodo che abbiamo ristretto bene, bene. Finiamo la cottura dei ravioli in padella. Per servire ho aggiungo ancora un filo d'olio, prezzemolo e dei cucchiai del brodo ancora caldo sul ogni ravioli.
Delizioso e un ottimo pasto per dire "a presto Italia!"


Buon appetito!

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martedì 31 luglio 2012

PAELLA CON AMORE

 La paella è per me un piatto emozionale,mi ricorda il mio papa' che sta in Brasile che la fa benissimo alla brace e il profumo mi porta alla Spagna, questo paese pieno di aromi, colori e suoni allegri! Imparare a farla mi è costato alcuni pacchi di riso e tentativi falliti ma adesso che sono pratica la fiesta è fatta,portate soltanto una paellera e un giardino!
Io la preparo mista, di terra e di mare, per gustare tutti questi sapori. L’essenziale di questo piatto è capire e rispettare ogni ingrediente, la sua cottura e consistenza  e' non avere fretta di finire, perché il bello è sentire ogni ingrediente che arriva piano piano riemendo la casa di aromi!

Per 5 persone

Una padella di diametro 27 cm
Riso parboiled
200 gr Sovra coscia di pollo disossata
200 gr Coppa di maiale a cubetti grandi
150 gr di gamberi
1 scampo a testa
200 gr di cozze
200 gr di calamari
1 Peperone rosso
½ Cipolla
150 gr di piselli surgelati
1 Pomodoro per insalata non troppo maturo
Prezzemolo
Fagiolini ( non sono indispensabili, quindi per chi piace)
Olio Evo
Zafferano
Brodo fatto con le teste di gamberi

Se non avete la vera paellera cercate una padella abbastanza capiente, la mia ha il diametro di 27 cm e va bene per 5 persone ( abbondante!). È importante utilizzare una fiamma larga quasi quanto il diametro della padella, in modo che il tutto possa cuocere allo stesso tempo.
Iniziamo con una buona quantità di olio di oliva, il sufficiente per rosolare bene la carne, senza immersione. Iniziamo con il maiale e in seguito il pollo. Ad ogni ingrediente aggiungiamo un po’ di sale, in modo che alla fine avremmo tutti i sapori ben equilibrati. Lasciare rosolare per alcuni minuti e poi aggiungiamo la cipolla tagliata molto piccola. Poi arriveranno i peperoni, piselli e fagiolini. Questo è il momento di ritirare la carne, perché come detto prima, è importante rispettare i tempi di cottura e nessuno vuole mangiare la carne asciutta!
Adesso possiamo aggiungere le cozze, precedentemente lavate, e lasciate lievemente in cottura al vapore in modo che si aprano, permettendoci di mettere soltanto metà della conchiglia. In questo momento aggiungiamo anche i calamari e pomodori, ricordandoci sempre di salare ogni ingrediente. Versiamo il brodo preparato semplicemente con le teste di gamberi ed acqua. Possiamo regolarci lasciando circa 1,5 cm dal bordo della padella. Addizioniamo lo zafferano, il prezzemolo e a chi piace pochissimo peperoncino( io che amo il piccante in questa ricetta non lo metto).
Cinque minuti di pausa, mentre tutti gli ingrediente lavorano insieme, amalgamandosi bene.  Arriva ora il nostro ingrediente principale, il riso,la quantità dipenderà dalla grandezza della pentola.
Dobbiamo fare un canale di riso lungo il diametro della padella, spostando gli ingredienti  e versando il riso, questa è con esattezza la capienza della nostra padella. Mischiamolo bene e adesso possiamo aggiungere i gamberi (decidete voi se sgusciati o meno)ed alcuni minuti dopo rimettere la carne in padella. Controlliamo sempre se il sale e' in armonia. Posiamo sopra il riso gli scampi, qualche gambero e cozza che abbiamo lasciato da parte, creando una decorazione. Basta aspettare la cottura del riso, ricordatevi che la paella non è un risotto e quindi non deve rimanere cremosa ma croccante all'esterno.Servire con un buon vino bianco freddo e per chi ha il privilegio: in giardino! 

Buon appetito!

Em português!

mercoledì 25 luglio 2012

TRIGLIA D' ESTATE


Il pesce d’estate è come la polenta d’inverno: indispensabile. E' entusiasmante prepararli in tutti i modi  e per questa ricetta basta poco tempo e risulta sfiziosa e molto rinfrescante. 




TRIGLIA MARINATA AL LIMONE E PEPE ROSA    

200 GR di triglia
1 Limone
Pepe Rosa in bacche 
Prezzemolo
Olio Evo e sale

La cosa più importante per questa ricetta è essere sicuri di comprare la triglia molto fresca. Si vendono già sfilettate ma preferisco fare io, così sono ancora più sicura di quanto siano fresche. Iniziare sfilettando le triglie, lavandole bene e lasciandole in marinatura nel limone per un’ora circa. Sciacquare bene in seguito e condire con abbondante olio d’oliva, prezzemolo e sale. Posare sul piatto ogni filetto, lasciando cadere del pepe rosa e ancora succo di limone.
L’abbiamo mangiato come antipasto ma sta bene anche come secondo abbinato ad un’insalatina di mare!
Buon Appetito!



martedì 17 luglio 2012

METTI UNA SERA ELEGANTE


Solitamente siamo in tanti amici a casa mia ed è difficile riuscire ad organizzare una cena vera, tutti seduti . Ogni tanto si riesce e cerco di dare tutto di me per preparare qualche piatto speciale! Questa ricetta mischia la leggerezza del pesce al sapore speciale del  brut, con il tocco finale delle patate croccanti!



Per 4 persone:
800 gr di filetto di merluzzo
2 tazze di latte
1 cucchiaio di farina
1 tazza di brut
3 cucchiai abbondanti di formaggio grattugiato
Burro
Scalogno
Erba cipollina
Noce Moscata
2 patate grosse

Prima di tutto lasciamo marinare il pesce nel sale, olio e delle erbe ( io ho messo estragon e timo).
Per preparare la besciamella mettiamo a soffriggere lo scalogno in del burro sciolto, tagliare mezzo filetto di pesce e farlo rosolare. Versare il brut e fare evaporare l’alcool. In seguito aggiungere la farina sciolta nel latte e mischiare velocemente. Con la fiamma bassa, salare, aggiungere l’erba cipollina e la noce moscata, per ultimo il formaggio.
Rotolare ogni filetto aggiungendo al centro un po’ della besciamella e del formaggio, fermare con un spiedino. Posizionare tutti i filetti su una teglia da forno, aggiungendo abbondantemente la besciamella. Infornare spolverando del formaggio grattugiato per circa 20 minuti in potenza media, alzando la fiamma negli ultimi 5 minuti per gratinare bene.
Nel frattempo tagliare molto finemente le patate e friggere in olio abbondante formando delle basi piatte (prendete un mucchio di patate alla volta, si uniranno appena messe nell’olio). Impiattare usando le patate come base, appoggiando poi il pesce sopra e la besciamella, per ultimo una spolverata dei erba cipollina! 

Buon appetito!

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mercoledì 11 luglio 2012

PESCIOLINO LIGHT E CROCCANTE

 






In questo periodo dell’anno, con il caldo che sfiora i 40 gradi, ci viene voglia di mangiare leggero. Per non rimanere nella solita insalata, carpaccio, bresaola vi propongo un pesciolino pieno di sapore e croccanteza, facilissimo da fare: un tocco creativo  per le vostre serate estive!

TIMO
FILETTO DI MERLUZZO IN CROSTINA
400 gr di filetto di merluzzo
Pane integrale a fetta
Semi di sesamo
Timo
Olio, Pepe , sale e limone per condire




Iniziamo per lavare bene i filetti, postandoli sul piatto. Condire bene con Limone, Olio EVO, Sale, Pepe e timo fresco. Lasciare in questa marinatura il tempo che avete a disposizione (un’ora va benissimo). Nel frattempo fatte tostare 4 fette di pane integrale tagliate a pezzetti in microonde. ( questa è una tecnica che ho creato e che pochi ci credono, però  fidatevi!) Potenza massima, girate i pezzettini di trenta in trenta secondi per circa 2 minuti, vengono veramente  croccanti ! 



 
Dopo tostato, mettete il pane in una ciotola alta e pestate finché non diventi come il pane grattugiato, aggiungete un po’ di sale, timo in abbondanza e i semi di sesamo. Impanate i pesci in questo preparato e mettete in forno per circa 20 minuti, con un filo d’olio da entrambi parti.



Ho servito con un’insalatina semplice di lattuga brasiliana, prezzemolo, pomodori e gamberi, condita con una salsina di maionese e tabasco.
Sapore estivo, senza lasciarci con la sensazione di non aver mangiato nulla, se volete potete servire con patate al forno, una versione più sostanziosa.
Buon appetito!




martedì 24 aprile 2012

CEVICHE O SSEVISCE?

Ceviche: parola sconosciuta, pronuncia strana (ssevisce). Ceviche: cibo fresco, saporito e aperto alla creatività del cuoco. Di gamberi, capesante, polipo e pesci vari, questo piatto sudamericano ha come principio la cottura in marinatura ( sostanzialmente il pesce crudo marinato al limone), un ottimo antipasto fresco per la primavera, che speriamo un giorno arrivi!
 La mia versione ha come ingredienti principale le sarde, pesce economico che se ben utilizzato rende piatti saporitissimi!
Ingredienti:
150 gr di sarde pulite ( prive della testa e spina)
50 gr di pomodorini ciliegia ( o un altro a vostro gusto)
30 gr di olive verdi
20 gr di menta fresca
2 limoni
Olio EVO
Sale e Pepe
Siccome la base di questo piatto è la marinatura, lasciare riposare le sarde( già pulite) per circa 2 ore nel succo di un limone. Dopo questo, le sarde dovrebbero aver raggiunto una coloritura bianca ( come se fossero cotte). Lavarle bene, aggiungere ancora il succo di mezzo limone, l’ olio, sale e pepe. Lasciare ancora circa mezz’ora marinando. Alla fine aggiungere gli altri ingredienti e mischiare delicatamente. Per fare la forma della foto ho usato un coppa pasta, ma qualsiasi ciottola rotonda vi può aiutare. 
Ho messo a tostare del pane con un po’ d’aglio e olio e ho servito insieme, fresco, semplice e molto saporito!
Buon appetito!

martedì 10 aprile 2012

IL FREDDO E LA POLENTA


 I miei primi giorni di "casalinga" temporanea sono volati! Fra lezioni della scuola guida, il progetto Casa Mia e visite speciali non ho visto passare il mese e il  più bello è stato vivere tutto questo in un marzo atipico di sole e 24 gradi. Questo calduccio non poteva durare e adesso che è tornato il freddo non posso perdere il ritmo, ma approfitto le ultime possibilità di degustare una buona polenta!

Sono una vera amante di questa farina, che sia come contorno o come protagonista ci conforta e ci coccola. Una delle mie ricette preferite può servire come anteprima di primavera, perché abbinata alla polenta ci sono dei frutti di mare che adoro: I calamaretti e i polipetti!

BRASATO DI CALAMARI E POLIPETTI AL VINO ROSSO CON POLENTA GIALLA AL LIMONE.

PER IL BRASATO:

                                                                                                                                                                                                                                                                        200 gr di calamari puliti           

200 gr di polipetti ( vanno bene anche i ciuffetti)

1/2 cipolla

1 dente piccolo d'aglio

2 pomodori

Vino rosso

Questa non è una ricetta difficile, l'importante è avere pazienza per brasare i frutti di mare nel vino rosso, in modo che il profumo del vino rosso sia l' anticipo di un sughetto saporito e genuino:

 - Fare un soffritto con la cipolla e l'aglio

- Aggiungere i frutti di mare puliti e tagliare grossolanamente (i calamari possono rimanere interi).

- Aggiungere i pomodori, salare e pepare.

- Aggiungere circa mezza bottiglia del vino rosso, abbassare il fuoco e lasciare andare per circa 1 ora, ricordandosi di girare ogni tanto.

- Alla fine verificare il sapore e se necessario aggiungere del sale o pepe a gusto. Se il brodo sembra molto acquoso si può aggiungere un piccolo cucchiaio di farina 00 e fare andare ancora 5 minuti.

Il piatto è pronto per essere degustato molto caldo con la polenta gialla!!

PER LA POLENTA

200 gr di polenta gialla

Acqua salata

2 cucchiai di Parmigiano

Mezzo limone

Ogni uno ha il suo modo di preparare la polenta, questo è il mio:

- Fare bollire in una pentola l acqua salata, e piano piano aggiungere la polenta, girando sempre.

- Quando cotta aggiungere i 2 cucchiai di parmigiano e verificare il sale.

- L'aggiunta del limone dà un sapore speciale abbinato ai frutti di mare, ma non è obbligatorio.