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lunedì 19 novembre 2012

ALBA: UNA CITTÀ TARTUFATA


Immaginate una città dove si respira enogastronomia, dove camminando per strada si sentono profumi invitanti, dove le vetrine dei negozio fanno venire fame, dove le bancarelle offrono prodotti genuini e deliziosi... questa è Alba, nel periodo della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco.
Mercato del Tartufo
  
Arte tartufata
Oltre questo clima di amore al cibo che coinvolge tutta la città, andare ad Alba in questo periodo vuol dire vedere e degustare i migliori tartufi bianchi al Mercato del Tartufo, dove sono presenti più di 80 espositori della regione. Per chi non è fan di questa pietanza di grande personalità, ci sono formaggi, salumi, pasta fresca per tutti i gusti, oltre che eccellenti produttori di vini con i suoi Barbareschi, Nebbioli e Dolcetti d'alba.

  




 Alla sera ci sono diverse soluzioni di ristoranti in paese, un posto molto carino é l'Osteria dei Sognatori, cibo semplice come una volta e delizioso come quello della nonna. Abbiamo assaggiato, fra altre cose, il plin con burro e salvia: eccellente!
 

Appena fuori città si trovano bellissimi borghi come Barbaresco, paese che regala nome al vino, con le sue diverse aziende agricole e panorama da cartolina.




 

 E come ultima tapa suggerisco Neive, presente fra i 100 borghi più belli d'Italia, un piccolo paese nascosto fra le colline che ne vale la pena  di conoscere. Se arrivate a ora di pranzo andate a Castelbourg, una enoteca informale e molto carina, che serve piatti della tradizione con ingredienti di ottima qualità.

Un weekend alla ricerca di buon cibo, scoprendo nuovi posti e tornando a casa contenti di vivere in questo Paese così pieno di cultura, tradizione e amore!

venerdì 26 ottobre 2012

MODA E SPAGHETTI

Ispirazione Sicilia

Il mercato del Food sembra essere uno degli unici a resistere ancora a questo momento di crisi. Continua ad ispirare il consumo: si opta per una buona cena al posto di un nuovo vestito. Oltre questo i diversi programmi dedicati al cibo hanno invaso i palinsesti, portando al mondo della gastronomia un pò di glamour.  Captando bene questa "febbre" mondiale la Harrods ( department store più importante di Londra) ha dedicato la sua campagna pubblicitaria a questo tema. Il risultato sono immagini ludiche e divertenti, dove i prodotti di moda si fondono con dolci colorati e spaghetti, stimolando non solo il consumo come il palato!
Per vedere di più Harrods.

Mondo dei sogni

Moda ed aragosta


Macarrons

Moda e cupcakes

lunedì 8 ottobre 2012

RISOTTO COCCO E GAMBERI:ASIA E ITALIA SI INCONTRANO




Il risotto: un piatto tutto italiano, che, così come la pasta, è stato adottato dal resto del mondo. Basta ricercare nei siti di cucina internazionale che lo troverete preparato in mille modi. In questa ricetta ho abbinato riso e gamberi ad un ingrediente molto diffuso in Vietnam: il latte di cocco. Come risultato un sapore inaspettato, ma soave ed equilibrato, degno di essere servito in una tavola con la tovaglia a quadretti!

Ingredienti (per 2 persone)

200 gr di riso arboreo

200 gr di gamberi sgusciati

100 ml di latte di cocco

1 cipolla piccola

Salsa piccante sriracha*

Brodo di gamberi

50 gr di burro

Mandorle pelate o noccioline

Erba Cipollina


Prepariamo il brodo con le teste e i gusci dei gamberi, aggiungiamo un pò di sale e prezzemolo.
Con del burro facciamo rosolare la cipolla ed aggiungiamo i gamberi. Saltiamo per 3 o 4 minuti e togliamoli dal fuoco, poi finiranno la cottura insieme al riso. Nella stessa padella mettiamo il riso e facciamolo tostare per un paio di minuti.
Aggiungiamo di volta in volta il brodo, girando sempre il tutto. A metà cottura possiamo aggiungere il latte di cocco e la salsa piccante. Controlliamo il sale. Versiamo in padella i gamberi con la cipolla. A fine cottura spegniamo il fuoco e aggiungiamo il burro per mantecare. Cospargiamo il piatto con le mandorle (le noccioline danno un sapore più deciso,sta a voi decidere) e erba cipollina. Ho aggiunto anche l'olio extravergine alla fine, ma non ci voleva. Quindi suggerisco di non metterlo.



* La salsa sriracha, é una salsa al pomodoro ed aglio diffusa in quasi tutta l'Asia. Si trova nei supermercati internazionali e va molto bene con le verdure saltate, funghi, e pasta di riso. Se non avete o non volete utilizzarla, qualche goccia di tabasco o peperoncino  può andar bene, ma perde un pò il sapore asiático.


Buon appetito!
Em português

venerdì 5 ottobre 2012

INSALATA THAI


I viaggi ci ispirano e ci lasciano sempre qualcosa di buono. Dal passaggio per la Thailandia ho portato come souvenir i sapori e profumi di quel bellissimo posto. Qui in Itália questo ricordo si trasforma in un mix di culture gastronomiche: ricette fusion con ingredienti di diverse origini!

Ingredienti ( per 6 persone)

1 kg di cosce di tachino
1 mango
Insalata ( misticanze, lattuga)
Cipolla

Brodo Curry Giallo
Erba cipollina
Mandorle pelate
Sale
Aglio
Erbe varie
Olio EVO

Per cominciare laviamo bene le cosce di tachino e condiamo con sale, pepe ed un pò d'aglio. Facciamo rosolare in una casseroula con olio d'oliva ed aggiungiamo circa 1lt brodo fatto con acqua, curry giallo ed erbe varie (rosmarino, timo, alloro e prezzemolo). Lasciare cuocere in brodo per mezz'ora. Togliere le cosce dal brodo e fare raffreddare.
Tagliare a fettine la cipolla e sbollentare leggermente in acqua, scollare e fare rafreddare. Sbucciare il mango e tagliare a julienne (fettine molto fine).
In una pirofila unire il tachino spezzetato, erba cipollina e la cipolla. Condire con l'olio, sale e pepe. Il mango va aggiunto e mischiato momenti prima di servire.
Su una base di pane arabo ( molto leggero e sta bene con l'insalata) creare un stratto di insalata e poi aggiungere il composto con il tachino e mango. Cospargere le mandorle e finire con un filo d'olio. Si può fare anche come una insalatona da servire in un pranzo per tanti amici, un'idea differente dal solito, con sapore thai!

PS: Questa ricetta si può fare anche con il pollo, ho scelto il tachino per il suo sapore più deciso.


Buon appetito!

Em português

giovedì 6 settembre 2012

VIETNAM FOOD EXPERIENCE

CITTÀ DI HOI AN
Quando abbiamo deciso di andare in Vietnam in vacanza sicuramente non avevamo idea di come fosse veramente questo paese, così lontano e pieno di sorprese!
Il Vietnam non è un posto per un tipico viaggio turistico, non è un posto dove si va per rilassarsi. Viaggiare in questo territorio vuol dire entrare in stretto contatto con la gente del posto, involontariamente scontrarsi ed incontrarsi ad ogni negoziazione per un souvenir o il semplice utilizzo del bagno.
I vietnamiti sono un popolo forte e che ha subito violente occupazioni, reagendo sempre con forza e nella maggior parte delle volte vincendo la battaglia. Questo ha fatto di loro un popolo nazionalista, ma anche molto avverso agli stranieri.
BANCARELLE: BAGUETTE CON MAIALE
Sotto il regime comunista, la qualità di vita della popolazione é molto scarsa e le condizioni igienico sanitarie sono quasi inesistenti. La natura molto variegata, con una immensa quantità di frutta, verdura,cereali garantisce il sostentamento della popolazione molto povera.

Raccontare la gastronomia del Vietnam è parlare delle bancarelle, dove la gente si riunisce per fare colazione, pranzo e cena. Migliaia di "mini-cucine" a cielo aperto sempre piene a qualsiasi ora del giorno. Si possono trovare specialità di pesce, carne, zuppe e noodles saltati, fra le altre prelibatezze locali. É importante notare che esiste una grandissima differenza di qualità e di cura dell' igiene fra queste bancarelle, per cui bisogna scegliere bene dove mangiare! La ricerca per un buon cibo in Vietnam è una vera avventura, che in alcuni casi può sorprendere per il sapore stuzzicante delle spezie e abbinamenti poco convenzionali per noi occidentali ma piacevolmente saporiti!

INVOLTINI PRIMAVERA
Une delle prime cene al "Garden" nella capitale Hanoi, ci ha deliziato con gli involtini primavera più buoni che abbia mai mangiato. Non erano semplicemente rotolati nella pasta filo ma venivano ancora impanati in diversi modi, con la farina di riso e le noccioline. I ripieni erano altrettanto diversi, come granchio in agrodolce, gamberi al latte di cocco, verdure saltate e maiale alla salsa di soya, tutti deliziosi!






Nella romantica città di Hoi An, famosa per le lanterne vietnamite, abbiamo assaggiato un piatto a base di anatra saltata con le verdure in una salsa piccante al punto giusto e semi di sesamo. Morbida e molto saporita, uno dei piatti migliori di tutto il viaggio!

ANATRA SALTATA


 Sempre ad Hoi An, abbiamo fatto una passeggiata in barca, per conoscere i villaggi vicini, nella nostra gita era incluso il pranzo cucinato dal capitano: semplici verdure saltate con salsa di pomodoro piccante sul riso in bianco,il tutto condito dal costante rumore dell'imbarcazione vietmamita!

Essendo vicina al mare Hoi An offre anche una grande varietà di piatti di pesce, ed è normale trovare nei ristoranti delle grandi vasche dove nuotano granchi giganteschi, aragoste colorate e gamberi che non hanno idea che la sua fine è vicina, pesce fresco assicurato!



VERDURE SALTATE DEL CAPITANO
ARAGOSTE

Un altro piatto che voglio cercare assolutamente di riprodurre sono i gamberi in latte di cocco, leggermente piccanti con le noccioline. Un piatto equilibrato che stuzzicava il palato, servito in un piccolo ristorante della città di Dalat. Questa città nascosta fra le montagne grazie ad una temperatura più mite nel periodo dell' occupazione era invasa dai militari francesi,che ne hanno influenzato sia l' architettura che la gastronomia. Non è difficile trovare in città delle pasticcerie e dei panifici, che offrono salatini in pasta sfoglia,diversi tipi di pane e dolci da togliere il fiato!


GAMBERI AL LATTE DI COCCO
 Un capitolo a parte della gastronomia vietnamita sono i mercati, siano nelle grande città, in mezzo alla strada o quelli galleggianti. I mercati riuniscono tutti i tipi di cibi e preparatevi a scoprire odori mai immaginati,piatti bizzarri che diventano alimento nella tavola vietnamita!
Vi lascio alcune foto del nostro viaggio: affascinante, faticoso e soprendente!!
Em portuguÊs
SPECIALITÀ LOCALE: GRILLI FRITTI



UOVE AL MERCATO



DRAGON FRUIT
PASTICCERIA A SAY GON

PASTICCERIA A SAY GON
SUPER MANDARINO AL MERCATO DI HOI AN
CALAMARI ESSICATI AL MERCATO DI HANOI
LA PESCHERIA AL QUARTIERE VECCHIO DI HANOI
LA FRUTTA PIÙ PUZZONA DI TUTTE
BANCARELLE: BAGUETTE CON MAIALE
CIBO DELLE BANCARELLE
MERCATO
TRASPORTO DELLA MERCE!
NOODLES


martedì 24 luglio 2012

LONDON FOOD EXPERIENCE


Cibo Libanese
Ogni persona ha le sue preferenze quando si tratta di viaggi, senza dubbio per me un viaggio è completo soltanto se riesco a conoscere la gastronomia locale, le abitudini alimentari di chi ci abita, assaggiare qualche ingrediente o piatto particolare. Sono stata a Londra questa settimana, e mi sono buttata in diverse esperienze gastronomiche,sono tornata felicee soddisfatta!
La prima cosa da sapere sulla cultura gastronomica di Londra è che non esiste una cultura, ma tantissime, provenienti da diversi immigrati che vivono li' da tanti anni. Essendo una città totalmente cosmopolita si trovano ristoranti di tutte le nazionalità, principalmente indiani, turchi, asiatici e tanti italiani! Per chi è a Londra e vorrebbe vedere tutti i tipi di cibi, di diverse origini un buon suggerimento è il Borought Market . Un mercato vicino a London Bridge con bancarelle di cibo di diverse parti del mondo, dove è possibile mangiare sfiziosità internazionali o acquistare prodotti gastronomici.
Funghi per tutti i gusti
Mille salami
Torte e dolci

Vegan Burguer
Salsiccia di Boston
Ho mangiato dal libanese un kibè fritto e dopo un' empanada argentina,questa in particolare era deliziosa con il ripieno di spinaci e formaggio! Come ricordo ho preso due formaggi francesi, un blue cheese ed un chevrè piccante che la sera stessa abbiamo fatto fuori, semplicemente deliziosi! 
Empanada Argentina